Life Beyond Tourism®

Manifesto
(aggiornato con l’Assemblea degli Esperti Internazionali della Fondazione Romualdo Del Bianco, 3-4 marzo 2018[1])

  1. La Pace è imprescindibile per uno sviluppo sostenibile nel mondo
  2. Il Dialogo tra culture è strategico per contribuire alla Pace nel mondo
  3. L’Incontro tra culture è imprescindibile per attivare dialogo
  4. Il Patrimonio – naturale e culturale, materiale e immateriale – è strategico per favorire l’Incontro, il Dialogo, la Conoscenza e il Rispetto della diversità culturale
  5. Il Viaggio è strategico sia per conoscere il patrimonio, sia per incontrare la multiculturalità presente nei Siti Patrimonio dell’Umanità, per acquisire conoscenza, per formarsi al rispetto della diversità e alla tutela del nostro pianeta che tutti condividiamo
  6. Life Beyond Tourism sostiene che ogni Sito World Heritage ha anche il compito di promuovere il Dialogo tra Culture, quale forma di ‘Tutela’ del Patrimonio Mondiale:
  • I Siti Patrimonio Mondiale [2] attirano visitatori da varie culture
  • La presenza di varie culture nello stesso Sito, nello stesso momento e in condizione di simile apertura al dialogo, rappresenta una inestimabile ricchezza per attivare dialogo interculturale
  • Il viaggio per il dialogo interculturale rappresenta un’opportunità di conoscenza del patrimonio naturale e culturale, materiale e immateriale [3], di esercizio alla pratica del rispetto della diversità [4] e per riflessioni utili sulla salute del pianeta
  • La conoscenza, l’esercizio alla pratica del rispetto della diversità e le riflessioni utili sulla salute del pianeta favoriscono il processo di Pace
  • I Siti Patrimonio Mondiale diventano Centri di formazione alla Pace
  • La Pace contribuisce alla ‘tutela’ del Patrimonio
  • I Siti Centri di formazione alla Pace ‘tutelano’ il Patrimonio Mondiale
  1. Movimento e Certificazione per il Dialogo
  • Nei Siti Patrimonio Mondiale nasce il ‘Movimento internazionale Life Beyond Tourism’
  • Il Movimento Life Beyond Tourism favorisce viaggi che propongono una nuova offerta commerciale con un’altra etica, con il dialogo per la crescita della comunità internazionale in pacifica coesistenza e per la sensibilizzazione al rispetto del pianeta
  • L’innovativo Sistema di Certificazione per il Dialogo tra Culture Life Beyond Tourism- DTC-LBT consentirà agli aderenti al Movimento di contraddistinguere la propria attività per il contributo al dialogo, contributo misurabile oggettivamente dal proprio mercato.

[1] Il Manifesto del 2008 si articola nei seguenti punti:
Il turismo è un’irrinunciabile risorsa di prosperità; 2. Il turismo è una opportunità di conoscenza dello spirito del luogo, della diversità delle espressioni culturali e delle conoscenze tradizionali; 3. Il turismo, nelle sue varie forme, va ben oltre il solo soddisfacimento di esigenze individuali; 4. L’operatore turistico favorisce la conoscenza dello spirito del luogo e il dialogo interculturale; 5. Il turista è un potenziale seminatore di conoscenza e di dialogo interculturale; 6. Il sito visitato diventa laboratorio di conoscenza e luogo di crescita di tutti i visitatori; 7. La comunità del sito visitato considera il viaggiatore in primo luogo ospite della città, poi ospite delle aziende di servizi e solo in ultimo loro cliente; 8. Il laboratorio di conoscenza stimola una domanda di prodotti turistici sempre più qualificata, non solo nei servizi e nei consumi ma soprattutto nei valori; 9. La progettazione e la gestione del territorio e degli ambienti confinati non possono prescindere dal favorire le ‘Conoscenze Tradizionali’, ‘l’Incontro’ e il ‘Dialogo tra culture’; 10. Il patrimonio, naturale e culturale – tangibile e intangibile – è motivo di viaggio, quindi di opportunità di conoscenza e di incontro; con la sua ‘tutela’ e ‘valorizzazione’ deve esserne favorita ‘la fruizione per il dialogo fra culture’.

[2] Convenzione UNESCO  per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale, 1972.

[3] Convenzione UNESCO  per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, 2003.

[4] Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, 2005.

I nostri motti nel tempo

1998

“Per la pace nel mondo, fra giovani di diversi Paesi, con la cultura. Incontrarsi, Conoscersi, Comprendersi, per sviluppare l’amicizia tra i popoli”

2005

“Incontri internazionali, senza competizione, nel rispetto delle singole identità – Un passato da conoscere assieme, un comune futuro da costruire”

2010

“Da Firenze contribuiamo a suscitare emozioni nei giovani con riflessioni utili per la comunità internazionale”