Sappiamo che, a differenza di quanto accade per le esperienze visive ed intellettuali, la nostra memoria registra in modo indelebile quelle del gusto: una volta che incontriamo quel sapore o quel profumo ce lo ricorderemo per tutta la vita, anche se dovessimo incontrarlo dopo molti anni.
C’è una ragione ben precisa per questo ed è connessa alla profondità dello strato cognitivo raggiunto, ben superiore a quelle di un libro letto o di un museo visitato.
E’ per questa ragione che la vera conoscenza di un luogo non può prescindere dalla sua espressione più immediata, più basilare, più genuina: la cucina locale.
I sapori ed i gusti della tradizione ci parlano senza parlare, ci spiegano senza spiegare, ci raccontano della gente del luogo più di cento libri e cento musei, perché presentano l’essenza della cultura locale senza intermediazioni, senza filtri, se non quelli del nostro palato e del nostro olfatto.
E’ per questo che il ristorante propone solo pietanze e bevande che rispettano la tradizione locale, valorizzandone le specificità e le qualità, avvicinando così l’ospite alla vera conoscenza del luogo.







