Tradizioni fiorentine e storielle inerenti la nostra città non possono non includere la testa di pietra incastonata nella fiancata della Chiesa Santa Maria Maggiore raffigurante un volto femminile.
Molte storie corrono intorno a questo dettaglio che sfugge ai più ma che incanta i viaggiatori curiosi che passeggiano col naso all’insù.
Si parla di una Firenze del 1300 quando ancora venivano messi al rogo gli eretici, gli alchimisti e i presunti stregoni, esposti al pubblico in Piazza Signoria attraversando la città su un carro. Fu proprio così che al transito di Cecco D’Ascoli, l’astrologo, mentre chiedeva acqua la Berta abbia gridato di non dargliela altrimenti con le sue stregonerie non sarebbe bruciato.

[…] “Se beve, non brucerà più!“, l’infuriato Cecco d’Ascoli avrebbe replicato con un sortilegio: “E tu non leverai più la testa di lì!“.

Ecco come nacque la Berta o chissà….