Il Movimento Life Beyond Tourism® è nato dall’esperienza della Fondazione Romualdo Del Bianco®, che dal 1991 ha avviato progetti ed attività per sostenere il Patrimonio Culturale e per favorire la conoscenza interpersonale attarverso lo strumento del viaggio. Siamo “semplicemente” in viaggio per il dialogo, in un rinnovato senso di esaltazione dell’accoglienza e dell’ospitalità che superi il turismo dei servizi e dei consumi e diventi turismo dei valori.

La Certificazione per il Dialogo tra Culture – Life Beyond Tourism® DTC-LBT:2018 nasce in applicazione del Manifesto Life Beyond Tourism® e come risposta alla crescente domanda dei viaggiatori di programmi e prodotti a favore di un nuovo stile di turismo, responsabile e consapevole.

È indirizzata a tutti i soggetti del territorio che lavorano per favorire lo sviluppo di un turismo etico e orientato al dialogo tra culture.

La Certificazione per il Dialogo tra Culture – Life Beyond Tourism® DTC-LBT:2018 qualifica il prodotto/servizio per il suo contributo alla riflessione dell’ospite/fruitore sui temi della tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio arricchendo così il comune servizio turistico.

Attraverso la Certificazione per il Dialogo tra Culture – Life Beyond Tourism®  DTC-LBT:2018 forniamo uno strumento utile ai soggetti pubblici e privati per distinguersi dalla concorrenza generica e un criterio di garanzia di qualità per il pubblico. L’adozione della certificazione arricchisce l’organizzazione di una maggior consapevolezza di se stessa e del contesto in cui opera e del ruolo dei propri ospiti/visitatori come contributori alla crescita in pacifica coesistenza della comunità internazionale in una esperienza di viaggio qualitativamente elevata.

A chi si rivolge?

Ai soggetti che nel Modello Life Beyond Tourism® fanno parte delle Learning CommunitiesComunità in apprendimento – composte da residenti, viaggiatori come residenti temporanei, leIstituzioni culturali e di formazione, le Amministrazione Pubbliche, i fornitori di servizi sul luogo (alberghi, ristoranti, artigiani, esercizi commerciali in genere, produttori), i centri di ricerca dei trend di mercato, i progettisti del territorio, gli intermediari turistici online e offline e chiunque fosse interessato all’implementazione dei principi fondanti allo scopo di promuovere il dialogo tra culture per contribuire alla pace nel mondo.

A quale scopo?

-> promuovere l’adozione di buone pratiche per massimizzare la qualità di servizi e prodotti offerti dalle organizzazioni (pubbliche e private) coinvolte nell’industria turistica, minimizzandone gli impatti negativi sul patrimonio del territorio, fonte primaria dell’affluenza di viaggiatori;

-> verificare i risultati della politica gestionale per il Dialogo tra Culture, adottata volontariamente dagli Stakeholders coinvolti, basandosi su principi di trasparenza, valutazione dei risultati ottenuti e sul coinvolgimento del personale dei Soggetti certificati in un sistema di continuo miglioramento.

Il sistema di Certificazione per il Dialogo tra Culture – Life Beyond Tourism®

La documentazione inerente alla Certificazione per il Dialogo tra Culture – Life Beyond Tourism® DTC-LBT:2018

Richiedi ora la tua copia e ogni informazione a iilbt@lifebeyondtourism.org

Come Funziona?

 

La Certificazione DTC-LBT:2018 propone un protocollo che imposta criteri gestionali, requisiti e indicatori di risultati che attraversano i diversi livelli direttivi e operativi di un’organizzazione. È uno strumento che si implementa partendo dalla condivisone dei principi fondamentali contenuti nel Manifesto Life Beyond Tourism® (ed. 2008 e 2014, Rev 2018) e che si sviluppa attraverso:

  • l’attuazione di politiche gestionali e procedure operative
  • una specifica formazione del personale
  • l’offerta di servizi e prodotti contestualizzati e in linea con i valori definiti dalle maggiori
  • organizzazioni internazionali al lavoro per lo sviluppo di un nuovo stile di turismo.

Il sistema di certificazione è analogo agli schemi adottati dalle norme internazionali ISO, UNI, SA, ecc.,ove:

  1. un Organismo senza finalità di lucro promuove lo Standard-norma,
  2. lo Standard-norma viene presentato e condiviso per ricevere un primo riscontro all’interno di un contesto neutrale,
  3. lo Standard-norma viene emesso, promosso e diffuso in forma ufficiale nelle sedi opportune tra gli operatori del settore,
  4. un Organismo amministrativo deputato a gestire gli aspetti di riconoscimento indipendente cura i rapporti con un Ente di Certificazione avente carattere di terzietà e indipendenza
  5. l’Ente di Certificazione effettua audit indipendenti per verificare il grado di conformità dei sistemi adottati dalle singole organizzazioni imprenditoriali e, in caso positivo, emette un certificato numerato intestato all’organizzazione auditata.