Vi sarà capitato mille volte di passeggiare per Firenze e vedere dei piccoli portoncini a metà altezza nei palazzi e chiedervi che cosa sono e a cosa servono, ecco quelle sono le famose “buche vinaie”.

Nella Firenze del XII secolo, nei palazzi nobiliari, venivano messe queste buchette del vino, collegate direttamente con le cantine, dalle quali si poteva vendere il vino direttamente alle persone senza intercorrere nelle tasse degli Osti oppure mettere a disposizione dei più bisognosi fiaschi di vino da parte delle famiglie più benestanti.

Queste buchette si trovano infatti sparse per la città ma sono tutte riconoscibili da piccoli portoncini in legno e una cornice in pietra, le più visibili sono: la Buchetta di via del Giglio, Buchetta di Palazzo Antinori, la Buchetta murata in Borgo Pinti e la Buchetta in via Santo Spirito.