Da Firenze, LBT è un progetto culturale che promuove il dialogo interculturale e la salvaguardia del patrimonio e della cultura locali attraverso il viaggio e attraverso il turismo dei valori.

Da Firenze, LBT è un progetto culturale che promuove il dialogo interculturale e la salvaguardia del patrimonio e della cultura locali attraverso il viaggio e attraverso il turismo dei valori.



About

COSA è Life Beyond Tourism

Il progetto Per il dialogo interculturale ‘Life Beyond Tourism’® è maturato negli oltre dieci anni di vita della Fondazione Romualdo Del Bianco, condotta all’insegna del motto “Incontri internazionali senza competizione, nel rispetto delle singole identità: un passato da conoscere assieme, un futuro comune da costruire”.
Con la collaborazione di oltre 350 istituzioni accademiche e universitarie di circa 50 Paesi, nel corso della propria attività la Fondazione ha promosso incontri, comunicazione, conoscenza, al fine di favorire rispetto per le diversità, conservazione della identità dei luoghi e valorizzazione del patrimonio culturale tangibile e intangibile.
Su questa linea il turismo assume nuovi significati, e lo sviluppo economico del territorio che porta con sé si attua in un’ottica di cooperazione e di dialogo, ricevendo nuovi stimoli e trovando nuove prospettive. Nuove prospettive non più ristrette ai servizi e ai consumi, ma aperte all’incontro con i valori. E questo in un momento storico in cui la crisi economica spinge a riflettere, e a riscoprire i valori umani più profondi e duraturi e il desiderio di una loro concreta applicazione
Negli ultimi anni, la  Fondazione Romualdo Del Bianco si è quindi sempre più impegnata nella ricerca e nell’applicazione del progetto Per il dialogo interculturale ‘Life Beyond Tourism’® che, partito da Firenze con un progetto pilota, ha origine da quanto contenuto nel Manifesto.

Nel processo di globalizzazione in atto il dialogo interculturale è  imprescindibile ed un turismo ad esso orientato assume un valore strategico.
Il patrimonio culturale, stimolando l’interesse alla conoscenza, favorisce la mobilità, quindi il viaggio turistico.
Un nuovo turismo, orientato al dialogo interculturale, è nato a Firenze, e può essere simboleggiato con un fiore i cui petali stanno per ‘incontri’‘comunicazione’‘conoscenza’‘conservazione’, e‘economia’. Il frutto è ‘Life Beyond Tourism® , per un turismo dei valori, non solo dei servizi e dei consumi, per una migliore conoscenza dell’identità del luogo visitato, delle diverse espressioni culturali e delle conoscenze tradizionali favorendo il dibattito internazionale.
Life Beyond Tourism® coinvolge tutti coloro che operano nel contesto del patrimonio culturale del mondo quindi da un lato coloro che contribuiscono a valorizzare tale  patrimonio, dall’altro l’ambiente che vive del patrimonio, che lo protegge, lo valorizza e vive dei servizi turistici volti alla mobilità da esso generata: del commercio e del turismo, degli operatori turistici e dei turisti.

Life Beyond Tourism®, proponendo un turismo dei valori, avvicina la teoria alla pratica, il mondo accademico e della ricerca al mondo commerciale, il patrimonio culturale e naturale al viaggio e a coloro che, operando a contatto con il pubblico, favoriscono il dialogo fra culture e insieme lo sviluppo economico del territorio, nell’interesse della Comunità internazionale.

Life Beyond Tourism® è presentata in questo portale-community lifebeyondtourism.com: uno spazio virtuale per accogliere tutti coloro – istituzioni, persone fisiche, aziende, studi professionali, laboratori – che condividono questo orientamento e lo ritengono capace di distinguere e qualificare la loro attività.
Favorendo confronto e scambio – grazie alla presentazione di attività e prodotti, iniziative ed eventi –il portale contribuisce alla protezione del patrimonio dell’umanità e valorizza il mondo che in relazione a tale patrimonio culturale e naturale vive ed opera, tutti i soggetti che lo conservano fisicamente, tutti i soggetti che lo valorizzano, tutti i soggetti che operano nella filiera del commercio e del turismo, coloro che prestano servizi a chi, in viaggio, visiti il ‘patrimonio del mondo’ per conoscere e non per dire “sono stato a …“.

Con Life Beyond Tourism® il patrimonio culturale è inteso dunque come occasione di ‘laboratorio’ di conoscenza e di riflessione per favorire:
-  la crescita qualitativa della domanda, quindi per una evoluzione della massa di turisti, per orientare sempre più la domanda verso un ‘turismo dei valori’, invece che verso un ‘turismo dei servizi e dei consumi’. Questo consentirà una migliore acquisizione di conoscenze da parte di quel ’turismo di massa’ oggi criticato in quanto ‘consumatore’ del patrimonio, – accrescendo il suo senso di ‘rispetto’ verso il luogo visitato;
- la crescita qualitativa dell’offerta, con la valorizzazione dell’identità del territorio che prima ‘invita’, poi ‘ospita’ la massa di turisti — dalle Amministrazioni pubbliche, agli addetti ai servizi , a tutti i cittadini che di quel patrimonio vivono.

Condividere Life Beyond Tourism® significa voler essere parte attiva di un essenziale contributo al dialogo nella Comunità internazionale, contributo che dovrebbe essere capace di dare nuovo senso e un nuovo valore agli operatori nel turismo, così come ai turisti stessi. Un sistema ove l’impresa, pur in ambito business, sia fortemente cosciente di essere figlia e parte del proprio territorio e desiderosa di stabilire un rapporto di genuina attenzione e di rispetto verso i suoi fruitori; un’impresa saldamente convinta di questa nuova strada dell’economia e degli affari, dove l’astuzia lascia nuovamente il posto al rapporto umano, nel rispetto del luogo, del visitatore e nell’interesse dell’impresa stessa.

La crisi attuale favorisce l’attenzione a tali temi, facendo riflettere anche i meno attenti, e giungendo a far comprendere che la standardizzazione dei servizi porta ad una omogeneizzazione dei comportamenti nei luoghi che ospitano i turisti, quindi ad una perdita di identità del luogo medesimo.  Bevande di marche  internazionali nei frigobar degli alberghi in tutto il mondo rappresentano un atto irriguardoso verso l’ospite che non ha deciso di destinare denaro e tempo in un viaggio per conoscere, apprezzare e gustare bevande che già conosce e che può gustare standosene comodamente a casa propria, bensì per conoscere l’identità del luogo con tutte le sue particolarità, anche nei semplici dettagli, come i prodotti locali.
Oggi il mondo ha più bisogno di umanità che di rincorse affannose alla moltiplicazione dei servizi e all’adozione di moduli internazionali, come il saluto di benvenuto negli alberghi moderni dotati di pay tv, porto freddamente presentato in camera dal televisore.
Una strada lungo la quale soprattutto le città, e in particolare le città “world heritage” possono assumere nuovamente un significato e un ruolo civile e morale, spesso, e da tempo, perduti.

Ripartiamo dunque dall’Agenzia di Viaggi o da chi propone il Viaggio, che possono far riflettere molto il turista ponendogli un semplice quesito:  “Ma lei ha interesse per un turismo ‘dei valori’ o solo per un  turismo dei servizi e dei consumi ?”