Da Firenze, LBT è un progetto culturale che promuove il dialogo interculturale e la salvaguardia del patrimonio e della cultura locali attraverso il viaggio e attraverso il turismo dei valori.

Da Firenze, LBT è un progetto culturale che promuove il dialogo interculturale e la salvaguardia del patrimonio e della cultura locali attraverso il viaggio e attraverso il turismo dei valori.


Monthly Archive for November, 2010

Convegno a Tokyo – Gli Uffizi di Giorgio Vasari: la Fabbrica e la Rappresentazione

E’ da lungo tempo tramontata la concezione strumentale dell’opera storica, architettonica ed artistica del Vasari quale fonte principale per la storia del Rinascimento artistico italiano. Contrariamente ai progressi degli studi specialistici che sono stati dedicati a Giorgio Vasari principalmente nel secolo XX, oggi raramente nei percorsi di ricerca e di studio il suo contributo culturale è citato se non ricordandone l’esistenza principalmente per le “Vite”. L’attività di scrittore è stata senza alcun dubbio meritoria ma più ancora significativa e innovativa per il suo tempo è stata l’attenzione che il Vasari ha rivolto all’arte e all’architettura sin da giovane età. Vasari è stato un virtuoso pittore, un abile storico ed un architetto innovatore, capace di confrontarsi con progetti di ampie prospettive e tra questi certamente emerge il progetto voluto da Cosimo I per gli Uffizi di Firenze (1559-70).
Al fine di far conoscere l’opera architettonica vasariana ed in particolare la “Fabbrica de’ 13 Magistrati” l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, in occasione del 500° della nascita del Vasari (1511-2011), dedica la mostra “Gli Uffizi di Giorgio Vasari: la fabbrica e la rappresentazione”, curata da Olimpia Niglio e Taisuke Kuroda con la supervisione scientifica di Claudia Conforti e Koichi Kabayama.
La mostra è promossa insieme al Ministero degli Affari Esteri, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, all’Ambasciata d’Italia in Giappone e con il patrocinio di ICOMOS Italia, Gabinetto G.P. Vieusseux, Fondazione Romualdo Del Bianco, JAPAN ICOMOS National Committee, Society of Architectural Historians of Japan e Collegium Mediterranistarum di Tokyo e in collaborazione con l’Università degli studi eCampus (Como), Università di Roma “Tor Vergata”, Università IUAV di Venezia e le Università giapponesi Tokyo University of The Arts, Kanto Gakuin University e Aichi Sangyo University.

Confernenza Internazionale The Life Quality in City Centres:Conditions for Residence and Tourism

La Prof. Romana Gudelis Przybyszewska (Università di Economia in Bydgoszcz e Esperto della Fondazione) ci segnala la conferenza internazionale The Life Quality in City Centres – Conditions for Residence and Tourism – che si terrà dal 12 al 15 maggio 2011 a Torun, in Polonia e alla quale tutti i contatti della Fondazione sono invitati a partecipare.

Per maggiori informazioni, vista il sito web ufficiale.

Mostra fotografica di František Krátký a Firenze

Cosa: Mostra fotografica ITALIA 1897:  visioni stereotipiche del fotografo boemo František Krátký
Quando
: 15 – 21 Novembre 2010 -  tutti i giorni h. 10.00 – 18.00 (Ingresso libero)
Dove: Life Beyond Tourism® Auditorium al Duomo, Via de’ Cerretani 54/r – Firenze

Organizzato da:
Consolato Onorario della Repubblica Ceca per la Toscana
ARCA – Amici della Repubblica Ceca Associati, Firenze

In collaborazione con:
Fondazione Romualdo Del Bianco, Firenze
Museo della Fotografia Šechtl – Vose?ek (Rep. Ceca)

“Era l’Aprile del 1897 quando František Krátký (1851-1924), fotografo e viaggiatore di origine praghese, giunse in Italia per ritrarre, in un viaggio di tre mesi, il patrimonio italiano artistico e culturale con fotografie straordinarie che ancora oggi, a distanza di tempo, ne fanno trapelare lo spirito più intimo, anche attraverso l’uso di una attrezzatura che per allora era all’avanguardia. Il suo talento era così sviluppato da  riuscire realmente a trasmettere, attraverso i suoi scatti, l’anima del luogo, sempre così legato all’uomo, ai suoi abitanti, che spesso Krátký criticava come “rozzi”, ma che in fondo considerava simpatici e allegri. Il suo principale scopo era quindi quello di documentare lo stretto connubio tra il “posto” e coloro che lo vivevano, mostrando attraverso la fotografia le molteplici realtà del tempo: una testimonianza preziosissima, quando i concetti del viaggiare e osservare avevano realmente significati tra loro intimamente collegati.
Questo spirito del viaggiare, con l’attuale facilità dei collegamenti, e velocità delle comunicazioni,  si è perso nel nostro tempo, ma dovrebbe essere tuttora lo spirito giusto per conoscere, capire e cercare di comprendere gli usi, le tradizioni e il comportamento dei popoli. Il Viaggio infatti, se motivato, come nel caso di František Krátký, dalla necessità di conoscere e documentare un luogo ed una certa popolazione in modo approfondito, può essere considerato anche oggi uno strumento fondamentale attraverso cui l’essere umano, spinto dalla sua istintiva curiosità, apprende ed approfondisce i rapporti umani e le tradizioni locali che sono alla base di un “Dialogo fra culture” permettendo così una maggiore comprensione ed armonia tra popoli diversi. Senza questa importante contestualizzazione, le foto scattate risulterebbero delle semplici immagini senz’anima.
La mostra, proprio per queste sue peculiarità, si colloca nell’ambito di “Life Beyond Tourism®” , un orientamento promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, a cui anche il Consolato Onorario della Repubblica Ceca per la Toscana aderisce.”

by Giovanna Dani Del Bianco
Console Onorario della Repubblica Ceca per la Toscana, Firenze

Per maggiori informazioni sulla mostra, l’autore, e le opere esposte clicca qui.

Incontro con i rappresentanti del Ministero della Crimea

Il giorno 7 ottobre 2010, dopo la chiusura della prima edizione del Degree & Profession – Crimean Regional Festival tenutosi dal 3 al 6 ottobre 2010 a Yalta, il Presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco, Paolo Del Bianco ha incontrato il Vice Chairman del Consiglio dei Ministri di Crimea, Georgiy Psarev.
Grazie alla collaborazione di Nataliya Grinenko, capo del Governo Autonomo della Repubblica di Crimea, Comitato Nazionale per la Protezione del Patrimonio Culturale e di Alla Lazareva, capo del Dipartimento di Restauro Architettonico della Commissione per la Protezione del Patrimonio Nazionale del Governo della Repubblica Indipendente di Crimea, è stato presentato e discusso al Vice Chairman il documento Dichiarazione di Intenti per l’implementazione dell’iniziativa Life Beyond Tourism® in Crimea. A conclusione dell’incontro è stato firmato il relativo accordo tra la Fondazione e il Ministero della Repubblica Autonoma di Crimea.

Per saperne di più clicca qui.

Prossimo appuntamento de ‘La Città degli Uffizi’ a Castelfiorentino

Il Comune di Castelfiorentino, l’Assessorato alla Cultura e il BE – GO Museo Benozzo Gozzoli, nel percorso di ricerca, approfondimento e valorizzazione del patrimonio artistico cittadino, stanno organizzando una Mostra,  nell’ambito del progetto  de “La Città degli Uffizi”,  ideato dal direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali, che mira a promuovere realtà museali ‘minori’ attraverso il prestito di opere d’arte conservate nei depositi della Galleria affinché vengano esposte presso musei o altre sedi.

La mostra, la prima in Valdelsa di questa tipologia,  è intitolata “La Città degli Uffizi” - Benozzo Gozzoli e Cosimo Rosselli nelle terre di Castelfiorentino. Pittura devozionale in Valdelsa, e si terrà  a  Castelfiorentino, presso il BE – GO Museo Benozzo Gozzoli nel periodo 30 Aprile – 31 luglio 2011.

L’intento è quello di creare le condizioni affinché il Museo Benozzo Gozzoli  possa giungere all’attenzione di un vasto pubblico, a livello nazionale e internazionale, e soprattutto diventare un volano per la maggiore condivisione possibile delle conoscenza del patrimonio artistico  di un territorio come il nostro, unitamente alle emergenze architettoniche ed al paesaggio.

Anche in questa occasione, il territorio diventa protagonista, con i suoi connotati storico/artistici e le opere da esporre, sia provenienti dagli  Uffizi che dai Vaticani o da  altri Musei, rispondono ad una logica scientificamente individuata. L’esposizione di Castelfiorentino  prevede quattordici prestigiose opere (provenienti dagli Uffizi, dai Vaticani, dal Museo di San Marco a Firenze, per citarne alcuni) collegate storicamente e artisticamente ai maestosi tabernacoli affrescati da Benozzo Gozzoli.